3. Cattura
Due settimane e ancora quel lupo non si vedeva.
Eravmo tutti stanchi, certo non come per la ricerca di quella vampira rossa, ma è lo stesso stressante
Soprattutto per chi non è abituato come Seth o Leah, ma la cosa che stressava di più me era il non sognare più cose mie, cioè,
facevo solo i sogni degli altri, ma se nessuno del branco in quel momento dormiva non sognavo niente
Secondo mio padre era un momento in cui non avevo fantasia, ma Sam invece diceva che
probabilemente il mio inconscio non voleva farmi sognare per non ferirmi sapendo che Bella si sarebbe sposata presto.
Ogni tanto tornavo a pensare al nostro bacio...l nostro primo, vero bacio...
<<che ricattatore che sono stato...>>
commentai a bassa voce con un sorriso
<<hai detto qualcosa?>>
chiese Quil emergendo da sotto la macchina
tornai alla realtà, eravamo nel suo garage a cercare di aggiustare un’auto completamente distrutta per divertirci un po'
<<sì, pulisciti la faccia, hai dell’olio sulla guancia>>
risposi scoppiando a ridere si ripulì pulirsi con uno straccio col risultato di sporcarsi ulteriormente
<<piuttosto nessuna traccia del licantropo?>>
scossi la testa chiudendo il cruscotto
<<no, ma ho finito col motore ed è ora di andare a mangiare>>
riponemmo gli attrezzi e, usciti, chiudemmo a chiave
dovevamo andare a mangiare da Sam, da lì avremmo poi iniziato il nostro turno di guardia
<<ho una fame...>>
<<tu hai sempre fame...>>
prendemmo le sembianze di lupi per far prima
e sentimmo subito Seth ed Embry a una decina di chilometri, annoiati, affamati e senza novità
dai poi vi diamo il cambioli rassicurai
speriamotornati umani uscimmo dai cespugli
siccome c’era il sole, Emily aveva apparecchiato di fuori e così non avremmo avuto problemi di spazio..
<<dai che poi tocca a voi fare la guardia!>>
ci esortò Sam sedendosi a tavola
Il pranzo fù come sempre ottimo, mangiammo almeno due piatti abbondanti di tutto e alla fine ci sentimmo veramente bene,
continuando a parlare di motori e di notizie in generale
stavamo aiutando a sparecchiare quando squillò il telefono in casa, rispose Sam
<<pronto? sì....sì....arriviamo>>
riattaccò e dall’espressione seria con cui tornò da noi capimmo che era successo qualcosa di non tato bello
<<jake, Quil, dobbiamo andare a casa dei Cullen, hanno
catturato il licantropo>>
<<che vuol dire catturato?>>
chiesi d’istinto, come si poteva catturare un licantropo? non era mica un animale...
si limitò a scuotere l testa e due minuti dopo eravamo già in forma di lupi
Embry e Seth vennero richiamati per mangiare e Paul, poco distante ci accompagnò dai succhiasangue
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Eravamo tutti tesi, emozionati, ma con una leggera preoccupazione
le parole di Carlisle non ci piaqquero affatto e nemmeno il tono sbrigativo che aveva usato
Cercammo di fare più in fretta possibile.
Ed eccoli, i Cullen, tutti lì ad aspettarci, eccetto Edward ed Esme..
Carlisle prese subito la parola
<<il licantropo ha attaccato Bella e mio figlio, pensiamo abbia creduto che la stesse attaccando
per fortuna eravamo lì e abbiamo potuto fermarlo>>
due cose mi colpirono, primo, che li avesse attaccati pur essendo in minoranza, secondo il verbo pensiamo...
<<non riuscite a leggergli nel pensiero?>>
chiesi d’impulso
Alice mi guardò come se non si aspettasse da me quela domanda
<<no, per qualche strano ed assurdo motivo non riusciamo e anche il potere di Jasper funziona poco
e non è l'unico particolare>>
ma non aggiunse altro
<<venite, vi faccio strada>>
Carlisle si girò e iniziò a camminare seguito dagli altri
ci fece entrare dalla porta sul retro e da lì scendemmo nello scantinato, mi sembrava di andare a trovare un carcerato
la stanza davanti alla quale ci fece fermare aveva la porta blindata ed era a prova di vampiro con una piccola fiestrella
<<l’abbiamo costruita nel caso venga un’altro neonato, per permettergli di abituarsi al sangue animale>>
dopo aver controllato da quella apertura, aprì la porta.
Rimasi senza fiato...
La stanza era molto grande ma sobria, un letto, un armadio, un tavolo, tutto completamente distrutto solo il tavolo intatto,
con su molto cibo e acqua, neppure sfiorati.
Ciò che colpì subito l’attenzione ma cche non riuscii subito a guardare era un lenzuolo con diverse macchie di sangue steso sul pavimento in mezzo,
che, quando aprimmo la porta, si mosse e da cui uscì ua coda bianca;
il licantropo si era trasformato apposta per non farsi trovare in forma umana.
<<jasper provaci, Sam, meglio se vi avvicinate voi, a noi ci attacca, si è ferito più volte da solo
cercando di sfuggire, non vuole farsi curare e non possiamo andare contro la sua volotà>>
Dopo un attimo di incomprensione Sam fece un passo ma io, preso da non so quale forza, probabilmente curiosità mi avvicinai per primo,
accucciandomi a terra e scostai il lenzuolo che ringhiò ma troppo stanco per muoversi...
Guardai il muso colore della neve con una grande macchia di quel liquido rosso ma gli occhi mi colpirono subito,
color ghiaccio quasi bianchi, pieni di rabbia, odio, inumani,
mi fissavano aspettando qualcosa che non saprei definire.
<<quil vai ad avvertire Emily e il consiglio, dobbiamo portarlo da un medico, Paul vai con lui>>
sentii la voce di Sam distante, perso completamente com’ero in quei due pezzeti di ghiaccio
voleva andarsene da lì, lo sentivo, ma non paura nemmeno se fosse morta
<<se non torni umana non possiamo portarti via dai vampiri>>
sussurrai, subito si rilassò addormentandosi dopo aver nascosto il muso sotto la stoffa per non farsi vedere,
merito ovviamente di Jasper che era rimasto tutto il tempo concentrato su di lei per calmarla
riprese l’aspetto umano ma l’avvolsi subito nel lenzuolo senza scoprirle il viso volevo rispettare la sua volontà
la presi in braccio avviandomi verso la porta.
Uscii lasciando Sam a sentire il racconto e le solite cose di quelle circostanze.
Iniziai a correre rendendomi conto che l’avevano messa in quella stanza per il suo bene, era un’animale selvaggio, non più un'umana
E ricordai in quel momento un'altra cosa a cui non avevo fatto caso; Jasper, aveva subito smesso di respirare appena aperta la porta
Quindi, il suo sangue era buono a differenza del nostro e, quello era il particolare a cui aveva accennato il folletto.
La strinsi a me correndo più forte
Perchè a volte, si è disposti a tutto per far avverare un sogno. Anche perdere la vita. | |
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[Ester & Marcus]{[Inya & Enrick]}

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All my pg in twilight gdr___________________
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