| due armoniose costruzioni patrizie, tipiche delle grandi piantagioni del sud, si guardavano alle due estremitą di un prato ampio e ben tenuto. Sul verde brillsnte del prato spiccavano, zigzaganti e aggraziati, alcuni viottoli e un viale di candida ghiaia che, partendo dalla strada principale, si arrampicava su per il pendio. Poco discosto da una delle case sorgeva un ampio granaio, gaiamente dipinto di rosso e con rifiniture di un bianco immacolato. a fianco dell'altra casa, c'era una lunga scuderia, dipinta nell'identico rosso vivo con le stesse rifiniture candide del granaio. Fra il granaio e la bassa costruzione che la fronteggiava si stendeva un laghetto nelle cui acque placide e poco profonde si rispecchiava il cielo.
il posto di blocco si trovava all'interno di una duplice cinta di filo spinato. La recinzione esterna, alta due metri, portava ogni venti metri vistosi cartelli che ammonivano: ATTENZIONE! PROPRIETą DEL GOVERNO ALTA TENSIONE! e fra la recinzione esterna e quella interna correva uno spazio di tre metri. giorno e notte quel corridoio era percorso da cani da guardia, doberman addestrati a non avvicinarsi al filo spinato. Alle estremitą dell'insediamento sorgevano quattro torrette di guardia e su ogni cosa dominava l'occhio vigile di numerose telecamere. |